La Gazzetta delle Arti
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di Francesco Lombardo
Poesia
In me, vento amore e te posano
una musica nella mia anima
innamorata del suono vivo
dell’Eterno sì soffusa di dolce
forza, e potente dolcezza, che
in Cielo mi sento perso, e tutto
lieto a te sempre torno, cupido
dello sguardo dei tuoi occhi, e
del gaio matto sorriso del tuo cuore
bianco dell’amore del tuo amore.
Rinascita
Una volta ancora rinasco, perché vivo
d’Altro, spero. Non chiedermi come ciò
sia. È ormai una forma dentro di me che in
sé la vita ha racchiuso per nutrirsi della forza
della Terra, anima conquistata,
che ha patito ogni amarezza
e ha conosciuto la radice della gioia.
Solitudine
Solo la solitudine chiama, e noi,
senza più amore, senza più certezza
andiamo col nostro dolore verso
una terra chiamata Disperazione, e
che ci fa neri quando godiamo,
perché questo possiamo, ora, che
tutto scivola nella Morte dell’Anima,
tutto così, e nulla più. Sentimi nel
profondo, non ho altro che pena e amarezza,
e una triste consapevolezza che tutto presto
finirà, perché la vita è una ruota, e tu sei il
mio raggio di Sole in questa Nera Burrasca
che è il mio vivere, Oggi.
Senza Titoli
E’ un sole che mi arde dentro e più nulla
posso perché è libero anche da me stesso.
Brucerò tutta la vita, è questo il mio fato;
spero qualcuno non diventi rosso in viso
vedendo cosa mi ha fatto una donna senza preavviso.
Carità
Hai mai amato senza ragione e possesso?
Hai mai chiesto qualcosa per puro bisogno
senza aspettarti niente perché tutto è dono?Ora hai capito l’origine del tuo cuore perché
tutto è amore e morte e niente può l’odio
se tu ami e soffri e disperi ma hai la carità.
Lenti rotte
Lenti rotte per un gesto maldestro
e l'istantanea certezza che v'è
di sicuro un senso dietro un fatto
così insulso. Certo nella vita
non sempre tutto per caso avviene.
Già in passato, per sopportare
meglio qualche storia triste, ho
spesso vagato nel mio orticello
alla ricerca di un piccolo dolce
prezioso frutto, e dal male un bene
ho raccolto. Oggi ugualmente ho
– con oscura sicurezza lo sento –
un insegnamento da decifrare.
Perciò come un vecchio squattrinato
investigatore fiuta indizi
con la sua lente, cerco un dettaglio
una traccia, un particolare
nelle vie affollate della mente
che una ragione sveli
all'odierno goffo sbaglio:
tutto, ogni evento, ogni fatto,
ha un senso, uno scopo, un significato,
che dall'apparente insensato mare
della vita ci porti una nuova
verità. La vita piano piano
trova tutte le risposte, se con
pazienza e sacrificio cerchiamo
la sua via. La mente traffica.
Pulegge, meccanismi, ingranaggi;
mi scervello per acciuffare il senso
del guaio appena successo e come
in un fumetto si accende una spia,
tac! la lampadina pitagorica!
mi spiego il fatto! Devo avere
pazienza, non posso sapere o avere
tutto subito, piano piano
troverò la mia via; la fretta,
l’impazienza portano sofferenza.
Il consiglio, ora, mi consola molto
del piccolo errore commesso, aiuta
a portare dolore e scoraggiamento,
sofferenza e male, che la vita
spesso e senza inganno ci dà.
Ragione
Faccio quello che posso e non ti chiedo nulla
perché è quello che voglio. Ora spiegami perché
nella vita tutto sa d’amaro quando c’è bellezza.
Non dirmi che non lo sai neppure tu o che non
sei del tutto sicura e convinta di quello che pensi
e per questo non lo vuoi dire. Dimmi ti prego.
Per avere almeno un punto da cui partire. Che
indichi la via da seguire almeno all’inizio. Che
aiuti nel caos dei pensieri a guidarmi verso la
tranquillità almeno, se non alla verità. E’ confuso
l’animo e brucia. Ma ci sei tu e questo mi dà pace.
Umanità
Un segno può davvero sciogliere l’oscuro arcano
dolce cuore dell’uomo. Ma il tenero tocco d’amore
può aprire l’anima al bene e alla misericordia. E’una verità che è dentro la Terra. Né l’odio né
la bontà possono lavarla via dall’Umanità.
Interno
Non provo più nulla. Ora la mia vita è spenta. Hai ottenuto quello che volevi. Va’ al diav…tu e i tuoi sogni di carne…non ha…nie…tu…sai e niente ti spaventa ormai. Lascia che ti spieghi una cosa. Tu sai com’è questa cosa, la sai bene e te ne freghi di……ma via…ora potrai fare quello che vuoi e lasciare al destino il tuo karma.
Un po’ di cuore non ha mai fatto male a nessuno, neanche a voi penso farà male. Perché? Lo sa Iddio come sono fatto, voi no. Voi sapete solo rubare pace e amore dal mio cuore. Andate al diavolo, fate come volete, ma da qua non prevarrete, perché la disperazione è più forte di qualsiasi altro sentimento. Una vita basta, eccome, se vissuta allo spasimo senza altro dovere che un comandamento d’amore. Hai davvero voglia di seccarmi? Vai un po’ a vedere come fare a farlo. Io non ho che me per farmi avanti. Tu pensi di farlo con i tuoi soldi, io con la mia fame d’amore. Pensa che io non ho altro che il mio lavoro. Tu quello che vuoi. Io so che ti posso affrontare in qualsiasi luogo o situazione. Tu solo sul tuo terreno. Perciò sgomma, o lascia che ti insegni un’altra cosa. Una volta mi hanno fatto un torto e io non ho reagito. Un’altra volta mi hanno fatto un altro torto, e io, non ho reagito. La terza volta mi hanno fatto un torto e…ho amato la croce…per vivere da uomo e non temere nulla.
Ora so che tutto gira verso il mio bene, perché? Lo credo ogni giorno di più. Ogni ostacolo mi rinforza e ogni caduta mi rende più malleabile, che pensi sia la vita senza lotta? Io l’avrei davvero splendida, ma anche così è vita senza se e senza ma. Sai una cosa? La saprai di sicuro se mi ascolterai, senza turbamento né paura: è Dio che mi aiuta nel male della vita. E’ così come ti dico. Ora lascia che vada al mio, dove tutto è lieto e niente fa male. E’ lì che è la gioia. Niente paura o angoscia, soltanto gioia. Niente altro. Solo ricorda di tenere sempre la porta del cuore aperta alla fiducia nell’altro. E tutto sarà puro per te. Ora sei. La vita non fa da sola, né tu farai per lei se non sarai puro con te e gli altri come con un bambino. Non fraintendere. Tu puoi avere quello che vuoi, ma tutto non è possibile averlo né sognarlo. Accetta il tuo stato materiale e capirai che tutto è vita. Ho dentro un tale groviglio di emozioni da mostrarti che non so da dove incominciare.
Ora so cosa ti aspetti? Io lo so. Ti aspetti che tutto vada da solo, ma non è così che vanno le cose al mondo. Tutti si danno da fare per procurarsi da vivere, ma tu che aspetti a farlo? E’ ora di svelare al te stesso che ami quello che sai fare. E’ ora di fare quello che hai in mente da tanto tempo. Fai, e poi mi dirai. Ecco il segreto della vera felicità, ecco come voglio vivere, ecco come devo fare per sentirmi ricco. Voglio che tu lo capisca bene questo. E’ importante. Per crescere con i tuoi sogni dovrai cercare sempre la via della giustizia. Sembrerà inutile certe volte, ma è la via della giustizia che ci fa uomini, non quella della menzogna. E’ stato sempre e sempre sarà così finché il mondo avrà vita.
Ora non ci resta che fare sempre il cuore nelle opere, e lottare per quello in cui crediamo. Hai mai provato a vivere senza ormeggio? Sai nuotare senza salvagente? Sai come salvarti dai pericoli? Sai come uscire dalle sabbie delle difficoltà? O come disfarti dei tuoi problemi? O dai guai che la vita presenterà? O dai marasmi del Nulla che ti soffocano nella vita quotidiana? E dai tuoi rimproveri a te stesso? E dai tuoi orgogli? E chi sa da quant’altro.
Sa anche questo il tuo cuore perché vive di amore e odio, passione e paure, e chi sa quanto altro di cui non ti rendi conto. E’ così che voglio che tu viva. E’ una verità che tutto gira intorno all’amore, perché non abbiamo altro che questo per sentirci vivi come uomini.
Hai mai sognato di essere Uno? Io spero tu comprenda che tutto è unità e niente è diviso, come vogliono farti credere tanti. E’ Uno chi vive con sincerità e amore per sé e gli altri. Tu vuoi e puoi. E’ la vita.
Interiorità
— Senza amore non potrei vivere — dicono, e poi fanno a pezzi ogni giustizia. Per questo tremo ad ogni passo quando vado per il mondo.
Tutti credono sia un dio o un semi-dio il mio Io, ma la verità è che sono solo. E così non resta altro da fare che dare ad ognuno un po’ di cuore per quello che può capire.
Tutti sanno e nessuno può disturbare. Sano è solo il povero pazzo, ma ‘Io’ mi gioco e mi trastullo. Perché fai così e non pomì. Tutti sanno quello che va bene per gli altri e nessuno sa quello che è bene per se stesso, tutti etero diretti da una logica ancestrale. Non sopporto più niente e nessuno.
— La terra è il posto più bello del mondo — dicono, è certo, hanno forse visto Giove o Saturno, non nego che sia un bel posto, ma un po’ di buon senso vorrebbe che si usasse anche un po’ di buona volontà — Niente e nessuno ci potrà mai scacciare dalla Terra — dicono, ma la terra è sempre stata abitata dagli uomini, anche prima dell’uomo. Anche il niente può fare quello che fate voi.
Che dire sono bestie anche gli uomini? o gli intellettuali? o gli stro…ed io non ho altro che un po’ di cuore per andare verso chissaché. Che fare se non abbiamo più vita e amore? Che fare se andiamo verso la fine della morte? Che fare se uccidono le vite nostre, perché invidiano la lotta del povero che combatte contro la mala sorte? Tu dirai che sono folle a scrivere così, ma il dolore è troppo grande per non straripare in un fiume di sangue che il rigo impregna. Stro…tutti e pure ‘Io’, che non riesco ad essere meno aspro; ma la lotta è impari, perché io non ho altro scopo che l’eliminazione fisica, tu sociale.
E così, devo cedere sempre io. Tutti uguali e nessuno para……perché sono tutti morti che primeggiano per il loro buon odio di classe. Ecco la verità, nuda e asciutta. Non so altro. Vedi un po’ tu cosa pensare di me e te. Non temo più nulla, ho perso anche l’odio e nessuno più mi può fare male. Amo, non ho altro che questo motore, che va’ e va’.
Come fare se solo così sono felice? E non voglio nient’altro che pace. Vado ora, domani sarebbe troppo brutto. Dimentico in fretta. Un buon sonno con sogni e, tutto andrà sempre per il meglio. E’ così che ho sempre vissuto e, così sempre vivrò. Non ho altro che questo. Un po’ di cuore e tanta calma da vendere. E un po’ di quello che i normali chiamano amore. Non sapete come si fa a fare un po’ d’amore? Semplice, basta lasciare che il cuore comandi nella nostra vita.
E’ la ricetta dell’amore che vi do, gratis.
Una parola può più di mille prediche senza senso. Un solo seme può più di mille fiori in boccio, – è così – lo scoprirete quando sarà il momento. Ora lasciatemi con me stesso alla ricerca del mio bene. Non c’è altro che questo nella mia anima. Pace e bene. Non sono un monaco, ma un cercatore di verità. Via ora! — Va con Dio, uomo, — mi diceva mio nonno quando ero fanciullo, e io ero felice di essere chiamato così, perché il mio animo era già maturo. L’uomo è uguale oggi ieri e sempre. Perché? Perché la natura è una, è il corso del tempo che muta. E’ così, e non si può cambiare questo, perché è ineliminabile dal cuore dell’uomo un qualcosa che si chiama amore e niente e nessuno potrà fare più quello che fai tu o io allo stesso modo. Una sola è la via per ognuno, la mia è questa, la tua? Lascia che tutto faccia il suo corso e, anche tu, troverai la tua strada.
Io la mia la seguo con abnegazione, perché è l’unica che posso fare e so fare. Sogna l’anima quando tutto è chiaro in lei, e perché tutto sia chiaro in lei è necessario che abbia avuto un’educazione alla Regola d’Oro, cioè alla carità e alla pace tra gli uomini. ‘Io’? Non vedo altro che dolore e disperazione in me se non amo. E’ che voglio far del bene a me. Sempre sarai al sicuro se vivrai con giustizia e amore nel tuo animo. Questo ti insegno, e nient’altro, perché questo è il segreto del vivere.
Questo è tutto quello che c’è da conoscere. Nient’altro. Solo così saprai e potrai essere te stesso. Solo un uomo perbene sa e può quello che tu ancora non hai fatto in te. Perciò fa come vuoi, ma ricorda che la via tua è una, e solo quella. Non puoi ingannare te stesso. Soltanto con la fiducia in te stesso potrai segnare la strada tua e di nessun altro. Ora sai che io non posso nulla, perché tutta la mia vita è senza forza se nessuno mi aiuta – è vero che non so nemmeno io come andrà a finire questa storia – , ma è certo che tu ed io riusciremo a farcela insieme per noi stessi contro chi ci vuole distruggere e annientare per suo divertimento o gioco.
Ecco un pensiero per te: scrivi quello che ti disturba, e poi lancialo per aria, vedrai che scomparirà la tua pena. E’ così che si combatte il malumore. E’ così che lotti per stare sempre meglio. La vita ti aspetta. E’ la tua vita. La tua, non quella di chi se ne frega. Ma quella di uno che tiene al suo destino. Al suo futuro, al suo meglio. Al suo cuore e alla sua anima, perché tutto è cuore e anima.
Sei convinta anche tu di questo? Sei contenta così o vuoi continuare a seguire il caso nella tua vita? Vai dritta al segno e vedrai spuntare davanti ai tuoi occhi giardini di poesia e magia. Vedrai il cielo dentro e fuori di te.
Hai mai provato un dolore così forte da perdere ogni ragione di vivere? Non esiste cosa peggiore. Non c’è peggior angoscia che vivere senza volerlo. O volere vivere a metà per non cedere le armi alla bontà, e all’umiltà, che certe volte compariranno alla porta del cuore.
Hai mai provato? o non sai?

